La soluzione è produrre in modo diverso, meno e meglio

Produzioni di qualità. Spinti dalla passione per la cucina e per il cibo sano ci ispiriamo alle materie prime del territorio e studiamo il passato alla ricerca del filo perso con la tradizione

Mandorle

la mandorla è uno dei frutti simbolo del nostro territorio ibleo. Produciamo le tre cultivar che caratterizzano la mandorla di avola, Pizzuta d’Avola, Fascionello e Corrente d’Avola o Romana. Nella tradizione siciliana è l’ingrediente principe in pasticceria dove viene utilizzato per prodotti come marzapane, frutta martorana, torrone, cubbaita, cassata, biscotti alla mandorla, latte di mandorla, granita di mandorla e biancomangiare, un buonissimo budino di mandorla. Nella nostra cucina è indispensabile nel pesto alla trapanese come i pinoli lo sono per quello genovese

Le mandorle hanno ottime virtù energetiche e dietetiche poichè contengono protidi al 25%, lipidi al 50%, zuccheri e sali. La ” buccia” che ricopre la mandorla ha importanti caratteristiche nutrizionali. La fibra di cui è ricca la buccia svolge un’importante azione prebiotica e dunque benefica nei confronti della microflora “buona” del nostro intestino. Altro utilizzo fondamentale riguarda l’industria farmaceutica che ne sfrutta il potere emolliente, rinfrescante e leggermente lassativo.

Olio extravergine di oliva

Un altro dei prodotti che contraddistingue maggiormente il nostro areale ibleo da cui viene fuori olio DOP dei Monti Iblei, zona Val D’anapo. La raccolta delle olive è una tradizione che si tramanda da secoli anno dopo anno, e alla fine di lunghe giornate otteniamo olio e olive da tavola. Effettuiamo ancora oggi una raccolta manuale, utilizzando cassette per la frutta dove l’oliva non fermenta come nei sacchi e moliamo rigorosamente entro 48 ore per raggiungere la massima qualità possibile che si traduce anche in aumento delle qualità organolettiche del prodotto

Miele

Produciamo miele millefiori e miele di timo degli iblei. Pratichiamo un’apicoltura molto rispettosa nei confronti di questo importantissimo e affascinante insetto, ad esempio limitando a casi eccezionali la nutrizione artificiale, coscienti di quanto le api stiano subendo le pratiche dell’apicoltura intensiva e di un’agricoltura sempre più vocata alla monocultura e all’uso di sostanze chimiche

Carrube

Produciamo carrube destinandole al mercato della trasformazione, alla vendita al dettaglio e trasformandole in farina di polpa di carruba per il nostro autoconsumo. Questo maestoso albero contraddistingue il nostro paesaggio nelle provincie di Ragusa e Siracusa dove si concentra circa il 70% della produzione italiana. Dai semi, chiamati carato (dall’arabo Karat), si ottiene la ricercata farina di semi di carrube, ottimo addensante molto utilizzata nel settore alimentare. Dalla polpa si ottiene farina di polpa di carruba utilizzata come surrogato del cioccolato nei dolci e negli impasti salati